Regina

di Renato Zero · 1977

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Lo specchio, è il solo a cui, non mentirai!

Da «Regina» di Renato Zero·annotazione di Ettore
Dopo tante accuse arriva un verso quasi tenero, che a me ferma ogni volta. Lei sa ingannare tutti, dice, tranne lo specchio. Io ci sento l'ombra di una fiaba, la regina che interroga lo specchio, e il titolo prende un colore diverso. Ma lo specchio qui non è solo vanità: è l'unico momento in cui lei resta sola con se stessa, senza recitare. In fondo lui le augura proprio questo, di vedersi per quello che è. Chissà se lo augura anche a sé.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Regina» (3)

  • Dirò ch'eri soltanto, un ospite!
    Da «Regina» di Renato Zero·annotazione di Ettore

    È la prima bugia della canzone, e lui la prepara in anticipo. L'altro non è ancora arrivato a prenderla e chi canta ha già pronta la versione da raccontare in giro: un ospite, niente di più. Mi colpisce quella parola così educata in mezzo a tanta rabbia. Un ospite lo si...

  • Senz'anima, è un mestiere, o poco più…
    Da «Regina» di Renato Zero·annotazione di Ettore

    Qui l'accusa si fa più pesante, e va letta con calma. Nel verso prima lui le riconosce una bravura, qui gliela toglie: l'amore fatto senza anima diventa un mestiere. La parola allude a una donna che si fa mantenere, e suona dura allora come oggi. Ma a me sembra che dica molto...

  • E quei trucchi, credi a me, non stanno su…
    Da «Regina» di Renato Zero·annotazione di Ettore

    Trucchi, in questo verso, vuol dire due cose insieme. C'è il trucco sul viso, che col passare delle ore cola e non regge, e ci sono i trucchi di chi seduce per interesse. Nessuno dei due, dice lui, dura. A me colpisce quel "credi a me" messo in mezzo: è il tono di chi parla...