Le cose in comune

di Daniele Silvestri · 1995

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. Fin quanto lo stereo la può sopportare
    da Le cose in comune, Daniele Silvestri

    Mi piace che il limite del volume non siano i vicini o il buon gusto, ma lo stereo stesso. Il verbo sopportare lo trasforma in un terzo personaggio, costretto a reggere l'entusiasmo dei due. La musica diventa una...

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  2. Ci piace Daniele, Battisti, Lorenzo
    da Le cose in comune, Daniele Silvestri

    Io ci leggo i tre nomi che un ragazzo degli anni Novanta poteva mettere sullo stesso scaffale: Pino Daniele, Lucio Battisti e Lorenzo Jovanotti, due per cognome e uno per nome, come si fa con chi si sente di casa. E...

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  3. Entrambi viviamo da più di vent'anni
    da Le cose in comune, Daniele Silvestri

    Qui non viene detta un'età: viene ritagliato un intervallo, completato subito dopo dal limite dei trenta. Io ci sento due ragazzi che si scoprono adulti ma non ancora grandi. Il verbo vivere allunga una semplice...

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  4. Le stesse patate, lo stesso brachetto
    da Le cose in comune, Daniele Silvestri

    Il brachetto è un vino rosso piemontese, aromatico e dolce, anche frizzante, adatto al dessert. Io immagino una serata senza cerimonie: un contorno, un bicchiere, un tavolo condiviso. Il vino dà un sapore preciso alla...

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