Labirinto

di Luchè · 2026

1 interpretazione, 4 annotazioni.

L'orgoglio è un brutto vizio ed io il bambino che ci gioca

Da «Labirinto» di Luchè·annotazione di Dante

Mi piace che qui l'orgoglio non sia un'arma ma un giocattolo. Chi canta non si descrive come un uomo fiero che difende la sua posizione: si vede bambino, uno che maneggia una cosa più grande di lui senza capire quanto possa fare male. È un'autocritica rara in un genere che dell'orgoglio fa spesso una bandiera. E spiega la casa vuota del verso prima: nessuno dei due ha fatto il primo passo, il gioco è andato avanti per conto suo e alla fine è rimasta solo la polvere.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Labirinto» (3)

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    Da «Labirinto» di Luchè·annotazione di Dante

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    Da «Labirinto» di Luchè·annotazione di Dante

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    Da «Labirinto» di Luchè·annotazione di Dante

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