La verità che ricordavo

di Afterhours · 1999

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. Sento di avere una milza nel cervello
    da La verità che ricordavo, Afterhours

    Sembra una frase buttata lì per fare impressione, e invece ha una storia lunga. Nella medicina antica la milza era l'organo della bile nera, cioè della malinconia; gli inglesi ne hanno fatto una parola, spleen, e...

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  2. In una professione adatta
    da La verità che ricordavo, Afterhours

    Quello che si è trasformato in una professione sono i sogni, e l'aggettivo è tutto. Adatta è la parola dei colloqui di orientamento, delle domande di lavoro, dei genitori preoccupati: una cosa che va bene, che si...

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  3. E il sole sale sopra il continente del male
    da La verità che ricordavo, Afterhours

    Nelle canzoni il sole che sorge porta quasi sempre una speranza. Qui sale davvero, ma la rima lo lega subito al male, e sotto c'è un continente intero. Subito dopo lui dice di starci crescendo e migliorando, con le...

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  4. Che non sto vivendo
    Sono morto
    da La verità che ricordavo, Afterhours

    La confessione arriva senza alcuna enfasi, quasi a bassa voce dentro un pezzo che spinge. Non è un'immagine di morte vera, è quella dei vivi che hanno smesso di sentire. Conta il verso prima: lui finge di non...

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