La mia terra

di Diodato

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Che non abbiamo difeso

Da «La mia terra» di Diodato·annotazione di Nina

Quattro parole e la canzone smette di accusare. Sarebbe stato facile dare la colpa a qualcun altro: a chi ha costruito, a chi ha deciso, a chi ci ha guadagnato. Invece dice noi. Non abbiamo difeso, io e te, quelli che ci sono cresciuti. A me sembra la frase più coraggiosa del pezzo, perché ti toglie la comodità di sentirti solo vittima. E due righe più in là crescono comunque i fiori. Prima ammetti, poi puoi ancora sperare.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «La mia terra» (3)

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    Da «La mia terra» di Diodato·annotazione di Nina

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  • Rossa di minerale
    Tra scirocco e maestrale
    Da «La mia terra» di Diodato·annotazione di Nina

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    Da «La mia terra» di Diodato·annotazione di Nina

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