Dopo la porta sbagliata, la pasta del giorno prima. È il Jannacci che conosco: nel punto più amaro arriva una frase da cucina, quasi comica. Io immagino una cena preparata senza aspettare ospiti, il sollievo di non dover ricominciare da capo. Ma per me il verso dice di più: è la lingua di chi ha imparato a non chiedere, a dire che va bene prima che qualcuno gli domandi se va bene. Una rassegnazione gentile, che non disturba nessuno, e proprio per questo nessuno la nota.
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