Io ho in mente te

di Equipe 84 · 1966

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Ed ogni notte te

Da «Io ho in mente te» di Equipe 84·annotazione di Ettore
Vale la pena guardare come è costruito il ritornello. La mattina e la sera finiscono con un lamento senza parole, quel "uoh, uoh" che i cori rendono quasi festoso. La notte no: la notte finisce con "te". È come se di giorno il pensiero fosse un rumore di fondo, coperto dal lavoro e dalla strada, e soltanto al buio prendesse la forma di una persona. Io la sento come la riga più intima della canzone, detta in mezzo al coro: quattro parole, e quel pronome arriva proprio alla fine.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
Rispondi a Ettore

Le altre annotazioni di «Io ho in mente te» (3)

  • Io cammino per le strade
    Da «Io ho in mente te» di Equipe 84·annotazione di Ettore

    Dopo il risveglio, la prima cosa che fa è uscire. Non ci dice dove va, e non importa: camminare per le strade è il gesto di chi cerca di distrarsi in mezzo alla gente, tra le vetrine, il traffico, le facce degli altri. Mi colpisce che sia un verso tutto in movimento, con...

  • Che cos'ho nelle scarpe
    Da «Io ho in mente te» di Equipe 84·annotazione di Ettore

    È il verso più strano della canzone. Nel testo inglese inciso da Ian & Sylvia e da Crispian St. Peters si trova "down in my shoes", cioè "giù nelle mie scarpe", accanto alla voglia di rimettersi in cammino. Non lo prenderei come una spiegazione letterale di ciò che sente il...

  • Ho voglia di andare
    Da «Io ho in mente te» di Equipe 84·annotazione di Ettore

    Qui il pensiero fisso diventa voglia di fuga. Mi colpisce che il ragazzo non dica dove vuole andare: prima ancora di cercare un posto diverso, vorrebbe essere altrove rispetto a se stesso. Io ci sento l'irrequietezza delle scarpe di poco prima che finalmente trova le parole....