Diavolo in me

di Zucchero · 1989

1 interpretazione, 4 annotazioni, letta 3 volte.

Le strade delle signore

Da «Diavolo in me» di Zucchero·annotazione di Ettore
Qui mi diverte lo scarto da una formula religiosa familiare: le vie del Signore diventano le strade delle signore. La promessa di un disegno superiore si trasforma in una battuta sulle persone che ci attraggono e che non riusciamo a prevedere. Io non ci sento una spiegazione delle donne, ma lo stupore di chi cerca una strada e si trova davanti possibilità che gli sfuggono.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Diavolo in me» (3)

  • Non ho bisogno di veli
    Da «Diavolo in me» di Zucchero·annotazione di Ettore

    A me questo rifiuto dei veli sembra più un invito alla chiarezza che una promessa di innocenza. Subito dopo arriva un'immagine angelica, ma il tono non è quello di chi vuole allontanare il desiderio. La semplicità della frase prepara il contrasto: ci si vorrebbe vedere senza...

  • Sono cose piccanti
    Da «Diavolo in me» di Zucchero·annotazione di Ettore

    La parola piccanti abbassa il tono della predica e porta tutto a tavola, fra amici. Secondo me funziona proprio perché non pretende di essere scandalosa: tratta la tentazione come un sapore, qualcosa da assaggiare più che una colpa da processare. Il sorriso è nella misura...

  • Che confusione
    Da «Diavolo in me» di Zucchero·annotazione di Ettore

    È un'esclamazione piccola dopo un gioco di voci e di lettere. Io la sento come il momento in cui la canzone smette di fare ordine fra ciò che è giusto e ciò che attrae: non offre una soluzione, lascia che le due cose si mescolino. E invece di trasformare la confusione in un...