Autogrill

di Francesco Guccini · 1983

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. Mentre i sogni miei segreti li rombavano via i TIR
    da Autogrill, Francesco Guccini

    A me questa riga piace per il suo errore. Quel "li" in più, i sogni che "li rombavano via", è italiano parlato, quello che si usa al bar e non a scuola, e Guccini lo lascia lì apposta. Non è un poeta che descrive un...

    Leggi la nota
  2. bionda senza averne l'aria
    da Autogrill, Francesco Guccini

    È il ritratto più fine della canzone, e Guccini ha raccontato che proprio questo non era stato capito. Un suo cugino che lavorava in una televisione locale ne fece un video, ben fatto, ma dietro al banco mise una...

    Leggi la nota
  3. Ma per non gettarle in faccia qualche inutile cliché
    da Autogrill, Francesco Guccini

    Qui il timido si accorge del pericolo vero: non il rifiuto, ma la banalità. Ha appena messo un disco per sentirsi in un film, e sa che le frasi da film sono già pronte, consumate. Allora tace e picchietta una scatola...

    Leggi la nota
  4. Le lasciai un nickel di mancia, presi il resto e me ne andai
    da Autogrill, Francesco Guccini

    Il nickel è la moneta da cinque centesimi americana, e Guccini ha detto che è proprio questo dettaglio a portare la canzone fuori dall'Italia, in un posto surreale che non esiste su nessuna autostrada. A me la riga fa...

    Leggi la nota