Torna a casa

di Måneskin · 2018

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Prima di te ero solo un pazzo, ora lascia che ti racconti

Da «Torna a casa» di Måneskin·annotazione di Nina

Qui comincia l'ultima strofa, quella del racconto. "Prima di te" è il prima di Marlena, cioè il prima di aver trovato una strada: un ragazzo che gli altri vedevano solo come uno fuori posto. E nota il cambio di tono. Per tutta la canzone lui chiede, implora di tornare. Qui per la prima volta chiede solo di essere ascoltato. È il momento in cui smette di aspettare e comincia a dire chi è diventato.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Torna a casa» (3)

  • Ma per fortuna ho la sua mano e le sue guance rosse
    Da «Torna a casa» di Måneskin·annotazione di Nina

    Questo è il verso in cui Marlena prende un corpo. Fino a qui c'erano il vento, la città, le porte chiuse. Poi arrivano una mano da stringere e due guance rosse, cose che si toccano. A me piace che la band abbia dato a un'idea, la libertà, la musa, il viso di una persona...

  • Fino a che il tempo porterà sui tuoi capelli il bianco
    Da «Torna a casa» di Måneskin·annotazione di Nina

    Lo canta un ragazzo, e promette di camminare fino ai capelli bianchi. Mi intenerisce sempre: a quell'età la vecchiaia è lontanissima, quasi un altro pianeta, eppure è lì che lui mette il traguardo. Se Marlena è la parte di te che ti fa sentire libero, questa riga diventa la...

  • Perché anche gli angeli a volte han paura della morte
    Da «Torna a casa» di Måneskin·annotazione di Nina

    Viene subito dopo il desiderio di arrivare dove l'occhio umano non arriva più e di imparare a perdonarsi le proprie colpe. Sembra un verso altissimo, e invece secondo me è una confessione piccola: anche chi sembra intoccabile ha paura. In una band che sul palco mostra solo...