Strega Comanda

di Francesca Michielin · 2026

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Rosso come sangue che esce dal naso

Da «Strega Comanda» di Francesca Michielin·annotazione di Nina
In mezzo a colori quasi da poesia arriva questa immagine brutta e verissima. Il sangue dal naso è una cosa da bambini: la caduta in cortile, la pallonata, il fazzoletto premuto sul viso. Mi piace perché impedisce al ritornello di diventare una cartolina. Il rosso qui non è quello del rossetto, è quello di una ferita piccola e quotidiana, e anche questa entra nel colore che lei si sceglie.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Strega Comanda» (3)

  • Male, ma male da Dio
    Da «Strega Comanda» di Francesca Michielin·annotazione di Nina

    Questa riga mi fa ridere e mi piace tantissimo. Suonare la chitarra elettrica male, ma così male da girare intorno al bravo: è un modo di rivendicare l'imperfezione senza chiedere scusa. A una ragazza che imbraccia una chitarra di solito si chiede subito se è brava abbastanza....

  • Nata in un quadrato di plexiglass
    Da «Strega Comanda» di Francesca Michielin·annotazione di Nina

    Io qui vedo la scatola delle bambole, quella con la finestra trasparente da cui le guardi sullo scaffale del negozio. Sei in mostra, perfetta, ferma. Il plexiglass protegge ma separa: tutti ti vedono, nessuno ti tocca, e tu non puoi uscire. Che nella prima strofa compaia...

  • Oggetto del tuo sogno eretico
    Da «Strega Comanda» di Francesca Michielin·annotazione di Nina

    Qui a me viene in mente subito Caparezza e il titolo Sono il tuo sogno eretico. È un'associazione che faccio ascoltando, non una spiegazione necessaria del verso. Il punto, per me, è che lei si dice oggetto del sogno di un altro: proprio la posizione da cui tutta la canzone...