Stiamo tutti bene

di Mirkoeilcane · 2017

1 interpretazione, 4 annotazioni.

uno va in vacanza per la prima volta

Da «Stiamo tutti bene» di Mirkoeilcane·annotazione di Dante

Qui Mario imita un adulto, e si sente. Quell'uno impersonale e il lamento che segue, quelli davanti che sbagliano rotta, sono le proteste di un turista deluso dall'agenzia di viaggi. Forse è la storia che gli hanno raccontato per partire, forse è il modo in cui ha sentito parlare i grandi delle vacanze. Il bambino recita la parte del viaggiatore scontento, e per un attimo fa sorridere. Poi ci si ricorda dove si trova, e il sorriso resta a metà.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Stiamo tutti bene» (3)

  • Ciao, mi chiamo Mario e ho 7 anni
    Da «Stiamo tutti bene» di Mirkoeilcane·annotazione di Dante

    È l'attacco di un tema in classe, o del primo giorno in una squadra nuova: saluto, nome, età. E subito dopo Mario aggiunge il mezzo anno, con la serietà dei bambini che contano anche le metà. Io ci vedo una piccola dichiarazione di esistenza. Prima di diventare uno dei...

  • mamma dice che volevano nuotare
    Da «Stiamo tutti bene» di Mirkoeilcane·annotazione di Dante

    Il verbo nuotare, per me, è una trappola che la canzone si porta dietro fino in fondo. La madre lo usa per spiegare l'inspiegabile, e Mario lo accetta, anche se le grida che ha sentito non gli tornano. Poi, nell'ultima strofa, la stessa parola ritorna in bocca a lui, al...

  • allora onde evitare di addormentarmi come gli altri
    Da «Stiamo tutti bene» di Mirkoeilcane·annotazione di Dante

    Questo è il gioco di parole più crudele del testo. Due righe prima Mario vede solo onde, una dietro l'altra; poi la stessa parola diventa onde evitare, una locuzione da modulo, da linguaggio dei grandi. Il mare entra perfino nella grammatica. Per me Mario comincia ad associare...