Senza una donna

di Zucchero · 1987

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Guardami, sono un fiore

Da «Senza una donna» di Zucchero·annotazione di Ettore
È la vanteria più tenera della canzone. Un uomo con la voce roca, che si paragona a un fiore: lo dice per far ridere, e infatti la riga dopo si corregge da solo, "non proprio così". In quel mezzo passo indietro c'è tutto il personaggio. Vorrebbe mostrarsi rifiorito, sereno, perfino bello, ma non riesce a recitare fino in fondo. Per me è il verso in cui si capisce che sta parlando sul serio solo quando scherza.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Senza una donna» (3)

  • Non è così che passo i giorni, baby
    Da «Senza una donna» di Zucchero·annotazione di Ettore

    Dopo l'intro inglese, la strofa comincia con una smentita, e nessuno gli aveva ancora chiesto niente. È il modo in cui parla chi si sente osservato: prima di raccontare come passa le giornate, mette le mani avanti e dice come non le passa. A me fa pensare all'amico che ti...

  • Io sto qui e guardo il mare
    Da «Senza una donna» di Zucchero·annotazione di Ettore

    In tante canzoni e in tanti racconti a guardare il mare, ad aspettare qualcuno che torni, è una donna. Qui la scena è rovesciata: è lui che sta sulla riva, fermo. "Sto qui" è il verbo di chi non si muove, e il mare è l'orizzonte di chi aspetta, anche quando giura di non...

  • È un po' più giù che devi andare, lady
    Da «Senza una donna» di Zucchero·annotazione di Ettore

    Lei prova a riprenderselo, lui risponde che così non lo compra: deve scendere più a fondo. Il verso gioca sull'equivoco, con la malizia di tanto blues. Anche nel testo italiano pubblicato sul sito ufficiale compare la risposta tra parentesi "al cuore?": non è una spiegazione...