Sconosciuti

di Emma Nolde · 2024

1 interpretazione, 4 annotazioni.

E fingerai di non ricordare

Da «Sconosciuti» di Emma Nolde·annotazione di Nina

Arriva subito, nella prima strofa, e già dice tutto. Dieci anni dopo l'altra persona sentirà il suo nome da qualche parte, e non è detto che lo dimentichi: farà finta. A me questa scelta di parole piace moltissimo, perché non c'è cattiveria. Si finge proprio quando ci si ricorda benissimo, per pudore, per non riaprire niente davanti agli altri. Per me qui c'è già il cuore del pezzo: la memoria che resta anche quando la si nasconde.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Sconosciuti» (3)

  • Sconosciuti
    Che si conoscono bene
    Da «Sconosciuti» di Emma Nolde·annotazione di Nina

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  • Noi crediamo che sia amore
    Ma è solo una città da visitare
    Da «Sconosciuti» di Emma Nolde·annotazione di Nina

    Questa immagine è durissima e bellissima insieme. Una città da visitare è un posto dove stai qualche giorno, ti innamori delle strade, fai mille foto, e poi riparti perché non è casa tua. Non dice che non era amore per sminuirlo: dice che aveva già una data di ritorno. E...

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    Da «Sconosciuti» di Emma Nolde·annotazione di Nina

    In una canzone che corre avanti di dieci anni, questa è la riga in cui tutto si ferma. Vedere molte cose è la nostra condizione normale: schermi, notifiche, gente, posti. Lei ammette di guardare tantissimo e di trovare quiete in un punto solo. Subito dopo arriva il verso sul...