Rumore

di Ariete · 2023

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Tipo il mondo, i tuoi mostri più timidi

Da «Rumore» di Ariete·annotazione di Nina

Mi piace come questo verso mette sullo stesso piano una cosa enorme e una piccolissima. Il mondo, cioè tutto quello che succede là fuori e ti pesa addosso. E i mostri timidi, cioè le paure che non si fanno vedere, quelle che escono solo quando sei da sola. Quel "tipo" all'inizio è colloquiale, quasi buttato lì, come quando provi a spiegare perché stai male e non trovi le parole. Un mostro timido è il più difficile da scacciare, perché non lo vedi arrivare.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Rumore» (3)

  • Così tanta paura che ti ho lasciato le mani
    Da «Rumore» di Ariete·annotazione di Nina

    È il verso più strano della prima strofa, e secondo me il più sincero. Di solito, in una canzone d'amore, la paura ti fa stringere più forte. Qui succede il contrario: capisce di amare proprio quando si spaventa, e lascia andare. Io ci leggo una cosa che capita spesso...

  • Non cambierà
    Da «Rumore» di Ariete·annotazione di Nina

    Due parole ripetute subito dopo il ritornello, e all'inizio non capivo a cosa si riferissero. Non cambierà cosa? Il rumore che fanno insieme, il loro modo di stare zitte, oppure la paura della prima strofa? Secondo me la canzone lascia apposta il soggetto vuoto. È una promessa...

  • Dormire non ha senso senza te, sai già cos'è
    Da «Rumore» di Ariete·annotazione di Nina

    La prima metà potrebbe stare in mille canzoni. È la seconda che la rende sua: "sai già cos'è". Non spiega, non si dilunga, dà per scontato che l'altra capisca. Per me è un piccolo riassunto di tutto il brano: tra loro certe cose non hanno bisogno di essere dette. Anche la...