Romagna mia

di Secondo Casadei · 1954

1 interpretazione, 3 annotazioni.

al casolare

Da «Romagna mia» di Secondo Casadei·annotazione di Nina
Il casolare è la casa di campagna, quella dei contadini, in mezzo ai campi. Mi colpisce che il ritorno sognato sia lì, non sulla spiaggia o sul lungomare che oggi associamo alla Romagna delle vacanze. La canzone parla di un mondo di campagna, fatto di case sparse, famiglie e fidanzate che aspettano. Chi la canta oggi in riviera, magari in un locale sul mare, sta cantando senza saperlo la nostalgia di quella campagna.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Romagna mia» (2)

  • lontan da te non si può star
    Da «Romagna mia» di Secondo Casadei·annotazione di Nina

    "Lontan" e "star", senza la vocale finale, per stare dentro il valzer. Ma la parola che conta, per me, è un'altra: "si". Casadei non scrive "io non posso stare lontano da te". Scrive "non si può", come una regola che vale per chiunque. È lì che la nostalgia di un uomo solo...

  • Romagna in fiore
    Da «Romagna mia» di Secondo Casadei·annotazione di Nina

    Fai caso alla stagione. Chi è lontano non si ricorda la Romagna d'inverno, con la nebbia, ma la vede in fiore. È quello che fa la nostalgia: sceglie il momento più bello e lo tiene fermo. A me piace perché è un'immagine onesta. Non pretende di descrivere com'è davvero quella...