Pianopiano!

di Emma Nolde · 2024

1 interpretazione, 4 annotazioni.

E intanto ci godiamo la strada

Da «Pianopiano!» di Emma Nolde·annotazione di Airoldo
La parola che mi interessa è "intanto". Non dice "invece", come farebbe chi rinuncia alla meta per consolarsi con il viaggio; dice nel frattempo, mentre si va. L'arrivo resta all'orizzonte, ma non è più l'unico momento che conta. E il verbo è al plurale: ci si gode la strada insieme, come una gita più che come una corsa. È un'idea antica, quasi da proverbio, ma qui ha il passo leggero di chi ha vent'anni e non vuole sentirsi in ritardo.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Pianopiano!» (3)

  • altro lunedì, altro nuovo inizio
    Da «Pianopiano!» di Emma Nolde·annotazione di Airoldo

    Mi fa sorridere l'accostamento tra "altro" e "nuovo". Il lunedì è il giorno dei buoni propositi, quello in cui ci si ripete che da oggi si ricomincia; ma se il nuovo inizio arriva ogni sette giorni, smette di essere nuovo e diventa un'abitudine. In una sola riga c'è tutta la...

  • C'è chi vuole salire, arrivare alle stelle
    Da «Pianopiano!» di Emma Nolde·annotazione di Airoldo

    Io ci sento un doppio senso. "Salire" è il verbo della carriera, della scalata, delle classifiche in cui si sale e si scende; e le stelle, oltre a quelle del cielo, sono le star, chi ce l'ha fatta. Letta così, la riga descrive chi vuole diventare famoso, emergere a ogni costo....

  • E qua, qua dove sto io, c'è solo cielo
    Da «Pianopiano!» di Emma Nolde·annotazione di Airoldo

    Quel "solo" lavora in due direzioni. Da una parte è una mancanza: qui non c'è niente, nessuna occasione, nessun locale, solo il cielo sopra la campagna. Dall'altra è un'abbondanza, perché il cielo è proprio quello che in città si vede poco. Il comunicato d'uscita del singolo...