Il paese è reale

di Afterhours · 2009

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Piangi fermo in tangenziale

Da «Il paese è reale» di Afterhours·annotazione di Nina
Mi colpisce dove la canzone mette il dolore: non in una tragedia, ma nel traffico di tutti i giorni. Sei in macchina, non ti muovi, e piangi. Io ci leggo un'immagine di impotenza molto quotidiana, quella che non racconti a nessuno perché sembra una sciocchezza. La tangenziale, in questa immagine, a me fa pensare a un giro che non finisce: è come se ti vedessi passare accanto alla tua vita senza riuscire a entrarci.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Il paese è reale» (3)

  • Se vale tutto niente vale
    Da «Il paese è reale» di Afterhours·annotazione di Nina

    Questa riga per me è il cuore della lista di scuse che la canzone ti mette davanti. Sembra un gioco di parole, invece è una diagnosi. Quando tutto si equivale, quando ogni cosa si può comprare e ogni idea vale l'altra, non resta niente per cui valga la pena muoversi. Io la...

  • C'è una strada in mezzo al niente
    Da «Il paese è reale» di Afterhours·annotazione di Nina

    È un'immagine di speranza, e non è affatto comoda. La strada c'è, ma attraversa il niente, e subito dopo la canzone ti avverte che non ti porta a casa se non ci vai tu. Mi piace che non prometta una meta. Secondo me dice una cosa semplice e dura: la via d'uscita esiste solo se...

  • Dir la verità è un atto d'amore
    Da «Il paese è reale» di Afterhours·annotazione di Nina

    Dopo una canzone piena di parole dure, questa frase spiega perché sono state dette. Per me è la chiave di tutto: essere sinceri, anche in modo brusco, è un modo di voler bene, non di ferire. Gli Afterhours ci tenevano: nel febbraio 2009, sul loro sito, la presentazione del...