Il giardino di sassofoni

di Cesare Cremonini · 2026

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Siamo diamanti, soli in eterno

Da «Il giardino di sassofoni» di Cesare Cremonini·annotazione di Airoldo
La riga torna più volte e ogni volta mi sembra più ambigua. Il diamante diventa qui un simbolo di durata e durezza: i due si dicono indistruttibili. Ma soli può voler dire in due contro il mondo, oppure ognuno chiuso nella propria pietra, splendente e irraggiungibile. Io ci sento entrambe le cose, ed è il motivo per cui la frase mi resta. In questa immagine, per me, quel brillare cerca uno sguardo. L'eternità promessa qui assomiglia molto a una solitudine ben tagliata.

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Redazione
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    Da «Il giardino di sassofoni» di Cesare Cremonini·annotazione di Airoldo

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