E se domani

di Mina · 1964

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Stanco di me

Da «E se domani» di Mina·annotazione di Nina
Fai caso a quale fine immagina. Non un tradimento, non un'altra donna, non una lite. La paura è che lui si stanchi, piano, senza una ragione precisa. Ed è la paura più vera, secondo me, perché non ha colpevoli: nessuno sbaglia, semplicemente a un certo punto l'altro smette di avere voglia di te. Contro una lite puoi fare qualcosa. Contro la stanchezza no. Per questo è detta così piano, in tre parole.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «E se domani» (3)

  • Mettiamo il caso
    Da «E se domani» di Mina·annotazione di Nina

    È una frase da ragionamento, non da canzone d'amore. La usi a scuola quando risolvi un problema, o al lavoro quando provi a prevedere cosa può andare storto: mettiamo il caso che piova, mettiamo il caso che il treno salti. Qui invece la si usa per la cosa più grande di tutte....

  • Quello che basta
    All'altra gente
    Da «E se domani» di Mina·annotazione di Nina

    Qui lei si mette da parte rispetto a tutti gli altri. C'è una felicità normale, quella che alla gente basta: una persona nuova, un po' di tempo, la vita che va avanti. È il consiglio che ti danno tutti quando una storia finisce. Lei lo sa e lo rifiuta prima ancora di...

  • Della perduta
    Felicità
    Da «E se domani» di Mina·annotazione di Nina

    Leggi bene l'aggettivo: perduta. Tutta la canzone è costruita sul "se", sul forse, sul domani. E invece qui, per un attimo, lei parla della felicità come se fosse già andata. È un piccolo scivolone della lingua, e secondo me è il punto più sincero del testo. Quando hai paura...