Disturbo mentale

di Cesare Cremonini e SIG · 2026

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Mamma

Da «Disturbo mentale» di Cesare Cremonini, SIG·annotazione di Dante

Dopo il dottore e il karma arriva la mamma, ed è l'ultimo nome della serie. Lo leggo come un ritorno indietro: davanti a qualcosa che somiglia all'inferno, il linguaggio adulto finisce e resta la parola dei bambini quando hanno paura di notte. Nel testo nessuno risponde, nessuna madre parla. È un richiamo che non aspetta di essere esaudito, serve solo a non restare soli dentro le fiamme. Per me è il punto più tenero di una canzone che altrove fa di tutto per sembrare storta.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Disturbo mentale» (3)

  • Intruglio speciale
    Da «Disturbo mentale» di Cesare Cremonini, SIG·annotazione di Dante

    Qui la canzone cambia oggetto e parla di una sostanza, senza dire quale. Un intruglio speciale che è anche veleno e che fa cadere in un sonno totale. Mi ferma l'aggettivo: speciale sembra promettere qualcosa di prezioso, mentre il verso successivo lo trasforma in una minaccia....

  • Mi piace fissare la gente
    Da «Disturbo mentale» di Cesare Cremonini, SIG·annotazione di Dante

    È la variazione che mi ha fermato di più. Nella prima strofa, allo stesso punto, si bruciavano le stelle; nella seconda lo sguardo si pianta sulle persone. I gesti contro la propria pelle arrivano subito dopo, in entrambe le strofe. Fissare è un guardare che mette a disagio,...

  • Karma
    Da «Disturbo mentale» di Cesare Cremonini, SIG·annotazione di Dante

    Una parola sola, e secondo me la più contraddittoria del testo. Io leggo quel richiamo come una domanda: quello che mi succede dipende da qualcosa che ho fatto? Chi canta lo chiama, gli chiede di guardare, e poco dopo giura che non c'è una logica in quello che gli è capitato....