Ci vuole un fiore

di Sergio Endrigo · 1974

1 interpretazione, 4 annotazioni.

A chi le sa guardare ed ascoltare

Da «Ci vuole un fiore» di Sergio Endrigo·annotazione di Airoldo
Le cose non parlano, eppure qui si dice che vanno ascoltate, oltre che guardate. Mi piace che i verbi siano due: guardare un tavolo è facile, ascoltarlo vuol dire chiedergli da dove viene e aspettare la risposta. E poi c'è quel "sa": non è un dono di pochi, è una cosa che si impara, come si impara a leggere. Tutta la canzone che segue è proprio la lezione, fatta in modo che sembri un gioco. Per un bambino è un invito a fare domande; per un adulto, un piccolo rimprovero alla fretta con cui usiamo gli oggetti senza vederli.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Ci vuole un fiore» (3)

  • Per fare il frutto ci vuole il fiore
    Da «Ci vuole un fiore» di Sergio Endrigo·annotazione di Airoldo

    Conviene fare attenzione agli articoli. Nella catena si dice "il fiore": quel fiore preciso, quello che su quel ramo è diventato quel frutto. Subito dopo, nel ritornello, diventa "un fiore", un fiore qualsiasi, quasi un'idea. Io ci leggo il passaggio dalla scienza alla poesia:...

  • Per fare il bosco ci vuole il monte
    Da «Ci vuole un fiore» di Sergio Endrigo·annotazione di Airoldo

    Nel secondo giro le cose diventano sempre più grandi: il ramo, l'albero, il bosco, il monte, la terra. Nella prima catena si andava verso il piccolo, fino al seme; qui l'inquadratura si allarga come quando ci si allontana da un quadro per vederlo tutto. Il bosco non basta a se...

  • Per fare tutto ci vuole un fiore
    Da «Ci vuole un fiore» di Sergio Endrigo·annotazione di Airoldo

    Il verso più cercato è anche il più semplice. Dopo aver costruito il tavolo e poi la terra, la canzone tira la somma: dietro ogni cosa che usiamo c'è qualcosa di vivo che un giorno è sbocciato. Il fiore qui non è un ornamento ma un inizio, il momento in cui una pianta promette...