Casomai

di Fulminacci · 2025

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Oltre allo stadio la domenica

Da «Casomai» di Fulminacci·annotazione di Dante

Il rivale viene liquidato in due tratti: lo stadio la domenica e qualche convinzione in più. A me fa sorridere quanto è poco. Non è più bello, non è più ricco, non è più simpatico: è più sicuro. Ha un rito fisso e delle idee chiare, cioè proprio quello che manca a chi canta. Così la domanda su cosa abbia lui di speciale diventa un autoritratto al negativo: lui ha delle certezze, io ho dei dubbi. E sotto il sarcasmo si sente il sospetto che lei, tutto sommato, abbia scelto bene.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Casomai» (3)

  • Non è per farmi i fatti tuoi
    Da «Casomai» di Fulminacci·annotazione di Dante

    Prima la domanda, dove vai, poi la precisazione fatta di corsa: non voglio impicciarmi. Ma chi sente il bisogno di dirlo si sta già impicciando, e lo sa benissimo. È una frase che si dice davvero, al telefono o in un messaggio scritto e riscritto, e per questo mi sembra una...

  • Se fossi fuoco brucerei
    Da «Casomai» di Fulminacci·annotazione di Dante

    Qui io sento un'eco antica: l'attacco del sonetto di Cecco Angiolieri, quello che voleva ardere il mondo. È una lettura mia, ma il calco è difficile da non sentire. La differenza però conta: Cecco bruciava il mondo per rabbia, qui il fuoco brucerebbe con la solitudine, cioè...

  • E fammi un fischio casomai
    Da «Casomai» di Fulminacci·annotazione di Dante

    Il titolo sta tutto in questa riga. Casomai è la parola di chi non vuole chiedere: non dice torna, dice avvisami se per caso ti venisse voglia. E fammi un fischio è il modo in cui si chiama un amico dall'altra parte della strada, non la persona che ti ha lasciato. Per me è una...