Campo de' Fiori

di Antonello Venditti · 1974

1 interpretazione, 3 annotazioni.

ma le partite stavolta sono proprio vere

Da «Campo de' Fiori» di Antonello Venditti·annotazione di Nina
Partita è una parola da ragazzi: il pallone in cortile, le carte, il gioco tra amici. Qui torna dentro una canzone in cui tutto il resto si è fatto serio, e io la leggo così: prima si giocava a fare i grandi, a sfidare il mondo dalla piazza; adesso si vince e si perde davvero. La parola che pesa è "stavolta", perché vuol dire che c'è stata una volta in cui le partite non erano vere. Ed è proprio dopo questa riga che arriva la paura per la libertà.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Campo de' Fiori» (2)

  • i soldi di papà,
    Da «Campo de' Fiori» di Antonello Venditti·annotazione di Nina

    Il verso intero dice che il tempo ha già sconfitto i soldi di papà, e per me è la riga più autoironica della canzone. Venditti veniva da una famiglia della media borghesia romana, con il padre funzionario dello Stato e poi viceprefetto di Roma, e qui non finge di essere nato...

  • rubano sempre ma non tradiscono mai.
    Da «Campo de' Fiori» di Antonello Venditti·annotazione di Nina

    Chi sono questi bambini? Il "tuoi" della riga prima è rivolto alla piazza, come a una madre: sono i ragazzi di Campo de' Fiori, cresciuti tra i banchi del mercato e i vicoli intorno. Rubano, e la canzone non li assolve e non li condanna. Ma mette sopra tutto un'altra regola,...