ABISSALE

di Tananai · 2022

1 interpretazione, 4 annotazioni.

L'alba non si guarda mai da soli

Da «ABISSALE» di Tananai·annotazione di Airoldo
È la frase con cui lei entra nella vita di lui, e la canzone la racconta come un delitto: l'uomo che guardava l'alba muore lì, nel momento in cui qualcuno gli si siede accanto. Mi sembra un modo molto preciso di dire l'innamoramento, la fine di una solitudine che fino a un minuto prima bastava. Ed è lei a pronunciarla, come una regola di galateo detta con un sorriso. Mi colpisce la generosità del gesto: per stargli vicino entra in un'ora che non è la sua.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «ABISSALE» (3)

  • Dovrebbero proteggerla come i musei
    Da «ABISSALE» di Tananai·annotazione di Airoldo

    Mi piace che il verso arrivi subito dopo il libro mai letto. Chi si aspetta una presa in giro trova il contrario: lei va protetta come un museo, cioè come qualcosa di prezioso che non si tocca e non si cambia. C'è tenerezza, ma anche un'ombra. Un museo si visita, si ammira,...

  • Ho sofferto come un cane
    Da «ABISSALE» di Tananai·annotazione di Airoldo

    Dopo i licei, gli scienziati e i musei, la lingua cambia di colpo e diventa quella di tutti, quasi sgarbata. Credo sia il verso più sincero della canzone proprio perché rinuncia all'eleganza: il dolore vero non cerca parole preziose. Tananai lo aveva scritto, preceduto da...

  • Vorrei fossi speciale almeno tu per me
    Da «ABISSALE» di Tananai·annotazione di Airoldo

    È il rovescio della riga che la precede. Lui ha provato a essere speciale per lei e ammette di non esserlo; poi chiede il contrario, che almeno lei lo sia per lui. A prima vista sembra una pretesa, ma per me è una confessione più amara: non riesce più a vederla eccezionale, e...