Ogni male

di Capo Plaza · 2025

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Sai quante volte l'ho spento l'incendio
E l'ho capito, sì, strada facendo

Da «Ogni male» di Capo Plaza·annotazione di Nina

Qui il fuoco non è la passione, è un pericolo: qualcosa che divampa e che lui ha dovuto spegnere da solo, più di una volta. Non dice cosa fosse, e secondo me è meglio così, ognuno ci mette il suo. La parte che mi resta è la seconda riga: nessuno gliel'ha insegnato, l'ha imparato camminando, sbagliando e riprovando. È la frase più adulta della canzone, quella di uno che non si sente più immortale e lo sa.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Ogni male» (3)

  • Ora che squilla il cell e ho affari sopra affari
    Da «Ogni male» di Capo Plaza·annotazione di Nina

    La strofa si apre con lui che le chiede di restare, e la riga dopo il telefono sta già squillando. Mi piace che non lo nasconda: questo amore non arriva in una vita vuota, arriva in mezzo agli impegni, ai soldi, alle chiamate a cui rispondere. Io ci sento la paura di non avere...

  • Non le vedi 'ste facce di plastica?
    Non ci vedo né passione e animo
    Da «Ogni male» di Capo Plaza·annotazione di Nina

    Facce di plastica: lisce, uguali, rifatte per piacere. È il ritratto di chi ti sta intorno solo quando le cose vanno bene, quelli che nella riga prima applaudivano e poi si giravano. A colpirmi è la seconda riga: il problema non è che sono falsi, è che dentro non c'è niente...

  • Ma sono un diamante e durerò per sempre
    Da «Ogni male» di Capo Plaza·annotazione di Nina

    Arriva subito dopo aver ammesso quante volte ha pensato di mollare. Il diamante è la cosa più dura che esista, e si forma sotto una pressione enorme: per me è questo il senso, la pressione che invece di schiacciarti ti indurisce. Però io lo sento anche come una corazza. Nella...